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Il bistrorante Morsi e Rimorsi replica in Viale Pasubio a Milano con i sapori e i colori della cucina del Sud

articolo del 2 luglio 2015 Pubblicato sul blog di Luciano Pignataro

I fratelli Capece dopo il successo del bistrorante Morsi e Rimorsi, aperto nell’autunno scorso a Caserta, hanno raddoppiato la sfida proponendo la cucina dei “terroni” in viale Pasubio a Milano vicino corso Como e piazza XXV Aprile, cuore della città dove la movida metropolitan chic è confusa da sapori di una cucina senza identità che ha globalizzato il gusto del cibo attraverso la glocalizzazione.

Lo spazio su tre livelli, progettato come il primo dall’architetto casertano Mario Dello Stritto che ha inaugurato il 29 giugno, è un ristorante-bistrot contemporaneo da novanta coperti che vuole servire agli ospiti morsi salati e dolci della tradizione meridionale a tavola, ha una cucina e una cantina a vista con centocinquanta etichette campane e nazionali con forte riferimento al Sud-Italia, una zona salumeria, luogo ideale e veloce per gli aperi-morsi ed una merenda “terrona”, cocktail bar all’ingresso e un angolo bottega per la vendita di una selezione di prodotti tipici.
Morsi e Rimorsi Milano.

È il locale dove degustare l’essenza dei prodotti tipici della cultura del Mezzogiorno e le ricette di una cucina cucinata buona, semplice ed appagante. La cucina si avvale della consulenza dei due Maestri Giuseppe Daddio e Aniello di Caprio, titolari della scuola professionale di cucina e pasticceria Dolce e Salato di Maddaloni (Caserta) che accompagnano i fratelli Capace in questo progetto sin dall’inizio.

A comandare la brigata di cinque cappelli bianchi è Emanuele Mosca, giovane chef napoletano con considerevoli esperienze sulla cucina di carattere e di sostanza.
Morsi e Rimorsi Milano.

La degustazione della serata inaugurale ha visto l’assaggio di: pizza di scarola con olive caiazzane e caciocavallo podolico, babà rustico con salsiccia e friarielli, alici imbottite con provola di Agerola e limone della costiera sorrentina, leggera pasta cresciuta con sciurilli, alghe e menta e pecorino, “cuoppi” della tipica frittura napoletana, arancine di riso siciliane, “scagnuzzielli napoletani” (polenta fritta), morbidi bocconi profumati al pecorino e finocchietto selvatico della macchia mediterranea farcito con piccolo hamburger di suino Razza Casertana, mozzarella di bufala campana dop affumicata e colorato da una fresca insalatina estiva. Autentici e stuzzicanti morsi che hanno preparato il palato dei numerosi ospiti e giornalisti all’assaggio di una pasta e patate con aggiunta di provolone del Monaco, uno dei primi piatti di sostanza della cucina meridionale.

Ancora, corner territoriali per marcare al meglio la “Terronia”: i salumi artigianali di suino di Razza Casertana “Mastro Enrico”, conosciuto come il maiale nero, un pregiato animale con delle particolarità che lo rendono unico, gli orecchini, nella forma dialettale detti “sciucquaglie”, due bargigli che gli pendono ai lati della gola ed una cute di colore dal nero violaceo al grigio ardesia, quasi priva di setole dalle carni morbide e particolarmente gustose e assaggi di salumi irpini, di suino nero dei Nebrodi e nduja calabrese.

Non poteva mancare la regina dei prodotti della Campania, la mozzarella di bufala campana dop spezzata a mano, quella dell’area casertana prodotta dal caseificio “Il Casolare” di Alvignano e ancora i formaggi dei Maestri casari Giuseppe Iaconelli e Antonello Egizio detto “lu caciaro” affinati in grotta. A chiudere in dolcezza: babà napoletano, delizia al caffè espresso, caprese con la mandorla d’Avola servita con una composta di arance amare, cannoli siciliani con salsa al passito di malvasia e ricotta di pecora profumata al bergamotto, pastiera napoletana, pera spadone con il cioccolato di Modica e zeppola con crema pasticciera e amarena.

Questo e molto altro ancora lo troverete nel menù del locale che vi aspetta tutti i giorni a pranzo dalle 12.00 alle 15.00 e a cena dalle 19.00 alle 23.00 al numero 3 di viale Pasubio, Milano. Un’avventura culinaria da vivere in tutti i suoi aspetti fatta di materie prime d’eccellenza e rispetto per sapori e odori.

I ristoranti Morsi & Rimorsi si aggiungono alla lista dei Locali Amici di Slow Food, il circuito degli esercizi commerciali che offrono servizi e prodotti di alta qualità.

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